Le adorazioni di convinzione oppure i principi della fede

114th Chapter
Il capitolo 112 del Corano. Venne rivelato mentre i politeisti chiesero il profeta Muhammad di descrivere il Signore dei mondi.

1. Credere in Allah

Equivale a credere nell’esistenza di Allah, nella Sua Unicità, non associarGli un altro, e credere nei Suoi attributi ; equivale a credere che è Il Creatore dell’Universo, e il suo Gestore. Nulla accade senza il Suo volere. Allah è l’Unico che meriti di essere adorato.

Allah dice infatti :

(112:1- 4): Di’: Egli Allah è Unico, Allah è l’Assoluto. Non ha generato, non è stato generato e nessuno è eguale a Lui.

Prove dell’esistenza di Allah Altissimo

Tutto quello che è in questo universo indica senza lasciare alcun dubbio l’esistenza di un Creatore ed è Allah Altissimo ; tutti quelli che sono sani di mente, sinceri e puri sono totalmente consapevoli di questa verità. Coloro che invece negano l’esistenza di Allah vogliono delle prove materiali che posssano percepire coi sensi e sono in contraddizione con se stessi se richiedono prove sensibili per credere, visto che essi credono nell’esistenza di altre cose nell’Universo senza che essi le percepiscano coi sensi, limitandosi a percepirne l’essenza. Credono nell’attrazione terrestre anche se non la vedono ma ne vedono l’effetto attraverso l’attrazione delle cose verso la terra; credono nel magnetismo benchè non lo vedano, ma ne vedono l’effetto su ad esempio il ferro; credono nello spirito anche se non ne costatano l’esistenza ma ne percepiscono l’effetto; ma hanno ragione di limitare la conoscenza alle cose percepibili? E sono logici e ragionevoli quando rifiutano di credere in Allah perchè i loro sensi non Lo raggiungono? Anche se hanno creduto solo attraverso gli effetti percepiti a tutte le verità che non hanno visto, l’esigenza di elementi percepibili per la fede in Allah ha allontanato molta gente dalla retta via per conoscere Allah. La retta via consiste in verità nella meditazione sulle creature e sulle meraviglie che

Allah Eccelso ha creato: Allah dice infatti :

(40:36- 37): « Disse Faraone: « O Hâmân, costruiscimi una torre: forse potrò raggiungere le vie, le vie dei cieli, e ascenderò al Dio di Mosè, nonostante lo ritenga un bugiardo». Così la peggior azione di Faraone fu resa bella ai suoi occhi. Fu sviato dalla [retta] via. L’astuzia di Faraone non fu destinata che al fallimento.»

Ciò non è riservato ad un’epoca precisa; è il solito atteggiamento degli arroganti negatori di Allah, ignoranti per la loro ignoranza: Allah dice infatti:

(2:118): «E quelli che non sanno nulla dicono: «Perché Allah non ci parla o perché non ci fa pervenire un segno divino? «Anche quelli che vennero prima di loro tennero simili discorsi. I loro cuori si assomigliano. Eppure abbiamo esposto con chiarezza i nostri segni a coloro che credono» ; o per la loro vanagloria: Allah dice ancora (25:21- 22): «E coloro che non sperano di incontrarCi dicono: «Perché non sono stati fatti scendere angeli su di noi, [perché] non vediamo il nostro Signore?» Hanno riempito di orgoglio le anime loro e travalicato i limiti dell’arroganza». Il Giorno in cui vedranno gli angeli, in quel Giorno gli ingiusti non avranno nessuna buona novella, sarà detto loro: «Rifugio inaccessibile!»; o per la loro ingiustizia, come hanno fatto gli ebrei: Allah Eccelso dice infatti (2:55): «E quando diceste: «O Mosè, noi non ti crederemo finché non avremo visto Allah in maniera evidente.»E la folgore vi colpì mentre stavate guardando.»

Tra le prove dell’esistenza di Allah

- L’intuizione dell’autenticità naturale: l’uomo che possiede una natura corretta e una mente sana sa in modo convinto che non vi è nulla senza creatore e che nulla è prodotto senza un motivo o una causa.

- I versetti del sacro Corano incitano l’uomo a guardarsi intorno e a meditare su tutto quello che l’Universo contiene come esseri che indicano senza alcun dubbio che hanno un creatore.

- Tutto l’universo perfettamente creato ed orchestrato, con tutti gli astri, i corpi celesti che seguono un loro corso preciso senza scontrarsi mai e senza difetto. Se uno solo fra i corpi deviasse il suo corso, solo Allah sa quali catastrofi accadrebbero: chi ha fissato e trattenuto tutti questi corpi dall’inizio della creazione fino ad oggi? Allah Eccelso dice:

(10:101): «Di’: «Osservate quello che c’è nei cieli e sulla terra». Ma né i segni né le minacce serviranno alla gente che non crede.»

- Quest’uomo, incredibile e mirabile nella sua creazione e nella sua composizione con tutto quello che possiede come capacità e possibilità: Allah Altissimo dice:

(51: 20- 21): « [Staranno] appoggiati su divani disposti in ranghi e daremo loro in spose le fanciulle dai grandi occhi neri. Coloro che avranno creduto e che saranno stati seguiti nella fede dalla loro progenie, Noi li riuniremo ai loro figli. Non diminuiremo in nulla il merito delle loro azioni, poiché ognuno è pegno di quello che si sarà guadagnato.»

- Tutti questi esseri ed animali da cui l’uomo trae profitto nel suo consumo, nel suo abbiglimento e nel suo trasporto: Allah Eccelso dice infatti:

(16: 66 -69) «E invero dai vostri greggi trarrete un insegnamento: vi dissetiamo con quello che è nei loro visceri, tra chimo e sangue: un latte puro, delizioso per chi lo beve. [Pure] dai frutti dei palmeti e delle vigne ricavate bevanda inebriante e cibo eccellente. Ecco un segno per coloro che capiscono. Ed il tuo Signore ispirò alle api: «Dimorate nelle montagne, negli alberi e negli edifici degli uomini . Cibatevi di tutti i frutti e vivete nei sentieri che vi ha tracciato il vostro Signore». Scaturisce dai loro ventri un liquido dai diversi colori, in cui c’è guarigione per gli uomini . Ecco un segno per gente che riflette.»

- Tutti gli alberi, le piante sotto ogni forma ed ogni colore da cui l’uomo trae profitto per nutrirsi o per curarsi quando si ammala. Allah Altissimo dice

(13:3- 4): «Ed Egli è Colui che ha disteso la terra, vi ha posto montagne e fiumi, e di ogni frutto ha stabilito in essa una coppia. Fa sì che la notte copra il giorno . Ecco i segni per coloro che riflettono! Sulla terra ci sono porzioni vicine le une alle altre, vigneti, campi di grano e palmeti a ciuffo o separati che la stessa acqua irriga. Agli uni diamo però preminenza di frutti sugli altri. In ciò vi sono segni per coloro che capiscono.»

- Questi esseri vivi con tutte le loro caratteristiche e in tutte le loro diversità Allah dice

(31:10 -11): «Ha creato i cieli senza pilastri che possiate vedere, ha infisso le montagne sulla terra,-ché altrimenti si sarebbe mossa e voi con essa e l’ha popolata di animali di tutte le specie. Abbiamo fatto scendere un’acqua [dal cielo] e abbiamo fatto germogliare ogni tipo di magnifica specie [di piante]. Questa la creazione di Allah. Mostratemi allora quello che hanno creato gli altri [che adorate] all’infuori di Lui. No, gli ingiusti sono in errore palese.»

- Questo ordine mirabile tra gli esseri vivi nella loro riproduzione e nella loro esistenza che conserva l’equilibrio generale tra di essi e la natura circostante. Allah Eccelso dice (24:45):

«Dall’acqua Allah ha creato tutti gli animali. Alcuni di loro strisciano sul ventre, altri camminano su due piedi e altri su quattro. Allah crea ciò che vuole. In verità Allah è onnipotente.»

- Questa mirabile distribuzione tra gli esseri tutti nel loro consumo e nella loro sopravvivenza: Allah Eccelso dice

(11:6): «Non c’è animale sulla terra, cui Allah non provveda il cibo; Egli conosce la sua tana e il suo rifugio, poiché tutto [è scritto] nel Libro chiarissimo.» Che meraviglia e che diversità tra tutte queste creature conosciute e sconosciute , ma tutte fatte da Allah Signore dell’Universoche dice (36:36): «Gloria a Colui che ha creato le specie di tutto quello che la terra fa crescere, di loro stessi e di ciò che neppure conoscono.»

- Tutto spinge a ricercare una potenza che lo ha creato, lo conserva e lo amministra: e sono solo tre possibilità:

- Questo universo con tutto l’ordine che lo regge esiste da sè. Possibilità assurda perchè ogni creato deve avere un creatore

- Questo universo è stato creato da qualcosa e questo qualcosa fa parte dello stesso universo. E questo è illogico perchè una cosa non può creare un’altra cosa simile.

- Questo universo è il fatto di un Creatore al di fuori di esso ed è Allah Altissimo, Signore di tutto ed è Quello in cui credono i musulmani. Allah Altissimo dice (52:35- 36): «Sono stati forse creati dal nulla oppure sono essi stessi i creatori? O hanno creato i cieli e la terra? In realtà non sono affatto convinti. Hanno presso di loro i tesori del tuo Signore o sono loro i dominatori?»

- Tra le prove dell’esistenza di Allah la natura umana. Allah dice infatti

(30:22): «E fanno parte dei Suoi segni, la creazione dei cieli e della terra, la varietà dei vostri idiomi e dei vostri colori . In ciò vi sono segni per coloro che sanno.» La coscienza umana è portata ad ammettere e riconoscere l’esistenza di un suo Creatore e di un creatore a questo universo:è quello che gli scienziati designano con il nome di istinto religioso o natura religiosa. Anche se la natura è deviata ha sempre bisogno di una forza presso cui si rifugia nei momenti di necessità e di strettezze. Questo istinto è da tutti senza eccezione, ma alcuni lo negano per dispetto e vanità ed altri lo riconoscono e ci credono. Tale istinto appare evidente quando una persona si ammala o le accade una disgrazia o quando viene colpita a sorpresa da qualcosa che non le piace: l’uomo spontaneamente alza gli occhi verso il cielo a dire: «O Dio!», riconoscendo così, l’esistenza di una forza sovrumana che potesse salvarlo da quello che gli accade: Allah Altissimo dice (10:12): «Quando la disgrazia lo tocca, l’uomo Ci invoca, coricato su un fianco, seduto o in piedi. Quando poi lo liberiamo dalla sua disgrazia si comporta come se non Ci avesse mai invocato a proposito della disgrazia che lo ha colto.»

- La sfida del Corano : Il Corano sfida tutti gli esseri umani, isolati o in gruppo a procedere alla creazione di un essere vivente, che abbia un’anima. Allah Altissimo dice infatti:

(22:73) «O uomini, vi è proposta una metafora, ascoltatela: « Coloro che invocate all’infuori di Allah non potrebbero creare neppure una mosca, neanche se si unissero a tal fine; e se la mosca li depredasse di qualcosa ,non avrebbero modo di riprendersela. Quanta debolezza in colui che sollecita e in colui che viene sollecitato!» Infatti l’anima dipende da Allah Eccelso e solo Lui ne conosce l’essenza. Allah dice infatti (17:85): «Ti interrogheranno a proposito dello Spirito. Rispondi:»Lo Spirito procede dall’ordine del mio Signore e non avete ricevuto che ben poca scienza [a riguardo].» Anzi, gli esseri umani sono incapaci di creare nemmeno quello che non ha un’anima. Il profeta disse: «Chi è più miscredente di quello che tenta di creare come Allah ha creato; crei dunque un atomo, un chicco di grano,d’orzo!» ( Bukhari n°7120).

- L’incapacità dell’uomo di gestire questo universo. E questa è tra le prove dell’esistenza di un Cratore ed Amministratore dell’Universo. Allah Altissimo dice.

(2:258) «Non hai visto colui che per il fatto che Allah lo aveva fatto re, discuteva con Abramo a proposito del suo Signore ? Quando Abramo disse:» Il mio Signore è Colui che dà la vita e la morte», rispose [l’altro]: «Sono io che dò la vita e la morte!». E Abramo: «Allah fa sorgere il sole da Oriente, fallo nascere da Occidente». Restò confuso il miscredente: Allah non guida i popoli che prevaricano.»

- É probabile che una delle prove dell’esistenza di Allah sia la sfida stessa che Allah ha lanciato agli uomini di compilare un libro simile al Corano che è l’ultimo dei libri sacri. Si tratta di una sfida permanente fino al giorno del giudizio universale. Allah infatti dice

(17:88) «Di’: «Se anche si riunissero gli uomini e démoni per produrre qualcosa di simile di questo Corano, non ci riuscirebbero, quand’anche si aiutassero gli uni con gli altri.».

Chi dunque nega l’esistenza di Allah o mette in dubbio il messaggio di Muhammad potrà raccogliere la sfida e comporre un libro simile al Corano. Tutti sanno che gli scienziati della lingua e della retorica, i migliori oratori in lingua araba dell’epoca in cui il Corano è stato rivelato hanno anche loro provato ma non ci sono riusciti, malgrado l’accanimento con cui vi si sono adoperati. Il Corano è la parola di Allah che ha rivelato. Se fosse parola di un essere umano sarebbe visibile e sarebbe apparso attraverso le contraddizioni dei suoi versetti. Allah dice infatti a questo riguardo:

(4:82): «Non meditano sul Corano? Se provenisse da altri che da Allah, vi avrebbero trovato molte contraddizioni.»

2. credere negli angeli

Consiste nel credere che Allah Altissimo ha molti angeli ; solo Lui è al corrente del loro numero. Allah li ha creati perchè Lo adorassero.

Allah infatti dice

(4:136): Chi non crede in Allah, nei Suoi angeli, nei Suoi Libri e nei Suoi Messaggeri e al Giorno Ultimo, si perde lontano nella perdizione.

Questi angeli non sono nè pari ad Allah Eccelso, nè i Suoi figli; ma Allah li ha creati perchè svolgessero le opere che Lui ordina loro di fare.

Allah Altissimo dice

(21:26- 27): Dicono: Il Compassionevole Si è preso un figlio. Gloria a Lui, quelli non sono che servi onorati.

3. credere nei Libri sacri

Holy Quran
Il Nobile Corano

Equivale a credere che Allah Altissimo ha rivelato i Libri sacri ai Suoi messaggeri perchè li trasmettessero agli uomini e chiarissero le leggi della sciaria con cui devono adorarLo e con cui devono regolare la loro vita ed i loro rapporti fra di loro. Tra questi libri:

  • i Fogli di Abramo; la Tora
  • il Libro sacro rivelato a Mosè - pace su di lui
  • il Salterio: il libro sacro rivelato a Davide - pace su di lui
  • il Vangelo: il libro sacro rivelato a Gesù - pace su di lui-
  • il Corano:il libro sacro rivelato a Muhammad, perchè lo diffondesse tra gli uomini e con cui Allah ha abrogato tutti gli altri e precedenti libri sacri.

4. Credere nei profeti e messaggeri

É il fatto di credere che Allah Altissimo ha prescelto tra i Suoi servi dei profeti e messaggeri perchè trasmettessero la Sua Sciaria presso gli uomini affinchè gli uomini non trovassero un pretesto al male che possono fare ai loro simili. I messaggeri sono i migliori uomini e sono immuni dai difetti dei loro simili quando trasmettono il messaggio di Allah Altissimo. I profeti e messaggeri sono numerosi e solo Allah Eccelso sa il loro esatto numero. Sono esseri umani che Allah ha incaricato di diffondere il Suo messaggio.

Allah infatti dice

Door
(21:7) : Prima di te non inviammo che uomini, ai quali comunicammo la Rivelazione. Chiedete alla gente della Scrittura, se non lo sapete.

Il primo dei profeti e messaggeri è Noè - pace su di lui- e l’ultimo ed il suggello è il nostro profeta Muhammad - pace e benedizione di Allah su di lui.

5. credere nel Giorno del Giudizio Universale

Consiste nel credere che questa vita terrena ha una fine. Allah dice infatti

(55:26- 27) Tutto quel che è sulla terra è destinato a perire, [solo] rimarrà il Volto del tuo Signore, pieno di Maestà e di Magnificenza.

Dopo di che ci sarà la risurrezione ed il raduno universale: gli uomini saranno resuscitati per essere giudicati e ricompensati per le loro opere: i beati saranno ricompensati per il bene che avranno fatto e per la fede che avranno rettamente seguito ed osservato

i malvagi invece saranno castigati per i peccati che avranno commesso e per la disubbidienza alle prescrizioni di Allah: saranno condannati ad essere gettati in Inferno in eterno.

6. Credere nella predestinazione, nel destino

É la fede nel fatto che Allah Altissimo conosce tutto prima che accada, nel modo e nel tempo in cui ogni cosa od evento si svolgono, secondo I Suoi disegni e la Sua volontà.

Allah Eccelso dice.

(25:2): Colui Cui [appartiene] la sovranità dei cieli e della terra, Che non si è preso figlio alcuno, Che non ha consoci nella sovranità, Che ha creato ogni cosa e le ha dato giusta misura.

Consegue dalla fede nel destino e dopo la ricerca delle condizioni:

  • La serenità dell’anima: nessun luogo all’ansia o alla tristezza per quello che accade o è accaduto.
  • L’appello ad investigare e a scoprire quello che Allah Eccelso ha nascosto nell’Universo; ricercare la cura per ogni male, la fonte dei medicinali che è ugualmente creata da Allah altissimo. Il male, la malattia sono certo scoperte dal fedele, ma tutto ciò è creazione di Allah che nella Sua Omniscienza e nella Sua Infinita Potenza, prevede tutto e nulla accade senza il Suo permesso.
  • L’attaccamento dell’animo del fedele ad Allah Eccelso e la scomparsa della paura dagli uomini. Il profeta dise.
Sappi che se tutta la Comunità volesse esserti favorevole non lo potrebbe se Allah non lo vuole; e se tutti volessero nuocerti, non lo potrebbero mai se Allah prima non lo vuole. Le penne hanno scritto ed i fogli si sono asciugati. (Tirmidhi n° 2516).