Il Corano e la sfera celeste

La Galassia Whirpool (nota anche come Messier 51, M51, o NGC 5194) è una grande interazionedesign galassia a spirale, si trova ad una distanza di circa 23 milioni di anni luce nella costellazione.
La Galassia Whirpool (nota anche come Messier 51, M51, o NGC 5194) è una grande interazionedesign galassia a spirale, si trova ad una distanza di circa 23 milioni di anni luce nella costellazione.

Allah Eccelso dice

(13:2): Allah è Colui che ha innalzato i cieli senza pilastri visibili.

Gli studi dell’universo indicano l’esistenza di una forza latente nelle prime forme di evoluzione della materia e in tutte le particelle, gli atomi e tutti i corpi celesti, che regge la costruzione dell’universo e mantiene le sue parti fino a quando Allah non vuole e non lo distrugge per creare un altro di nuovo.Tra le forze che gli scienziati hanno individuato sia nella terra che nel cielo, quattro forme si considera che siano diverse apparenze di una unica enorme forza che percorre tutti gli elementi del cosmo e lo lega strettamente perchè il suo collare non si sleghi e non si disperda. Queste forze sono:

  • la forza atomica potente: è la forza che lega fortemente le particelle elementari della materia all’interno del nucleo dell’atomo come ad esempio i protoni, i neutroni e le loro forme primarie chiamate quark in tutte le loro forme e nei loro contrari; questa forza fonde i nuclei degli atomi tra di loro nell’operazione della fusione atomica..
  • la forza atomica debole: è una forza debole che ha una debole portata che non supera i limiti dell’atomo e mette in ordine l’operazione di disgregazione e dissolvimento di alcune particelle elementari della materia all’interno dell’atomo come è il caso nel dissolvimento delle particelle luminose. Ogni particella ha un tempo determinato; detta forza sta su corpicelli negativi o neutri chiamati bozoni.
  • la forza elettromagnetica. É la forza che lega tra di loro gli atomi all’interno delle particelle della materia, il che fornisce alle diverse materie le loro proprietà naturali e chimiche.
  • la forza di gravità. É la forza che alla nostra conoscenza viene considerata quella più debole, ma a lungo termine diventa la forza prevalente nel cosmo, visto la sua natura cumulativa che mantiene tutti i corpi celesti e i loro diversi raggruppamenti.

Allah Altissimo dice

(21:33): Egli è Colui che ha creato la notte e il giorno, il sole e la luna: ciascuno naviga nella sua orbita.

Egli dice ancora

(36: 38- 40): E il sole che corre verso la sua dimora: questo è il Decreto dell’Eccelso, del Sapiente. E alla luna abbiamo assegnato le fasi, finché non diventa come una palma invecchiata. Non sta al sole raggiungere la luna e neppure alla notte sopravanzare il giorno. Ciascuno vaga nella sua orbita.

Il Corano indica in questi versetti che il sole corre in una derterminata direzione - mentre si credeva prima che fosse fisso e immobile. Gli astronomi hanno stabilito che il sole ha un movimento reale nello spazio determinabile quantitativamente e direzionalmente. Con il sole si muovono tutti gli altri pianeti che fanno parte dell’ordine solare e tutte le stelle del cosmo si muovono allo stesso modo. É inoltre impossibile che il sole si avvicini alla luna o che si incontrino perchè ogni pianeta si muove in un’orbita parallela a quella dell’altro. La scienza contemporanea ha scoperto ciò solo nel corso del XX° secolo.

Allah Altissimo dice

(51:7): Per il cielo solcato di percorsi

Gli scienziati del cosmo sostengono che nella parte nota a noi del cosmo ci sono almeno duecento billioni di corpi e settanta billioni di trillioni di stelle, tutti diversi nella forma, nella grandezza, nella massa, nella velocità di moto attorno al proprio centro e nella velocità di corsa, nella propria orbita e nella distanza che li separa da noi e dagli altri corpi, diversi nelle loro fasi di sviluppo e nel numero delle loro stelle come nell’età di dette stelle. «hobk»: con arte; vuol anche significare messa in rapporto delle strette relazioni di questo numero stupefacente di corpi e pianeti che costituiscono solo una parte di quello che ci è noto del cielo vicino (e che rappresenta solo il 10 %del totale di quello della zona a noi nota del cosmo) ha bisogno di forze che li tengono strettamente in rapporto ed in rapporto con le aree di ciascuna galassie con la coesione delle forme materiali ed energetiche senza le quali crollerebbero e sparirebbero.

Allah Eccelso dice

(35: 41): Allah trattiene i cieli e la terra affinché non sprofondino, ché, se sprofondassero, nessuno li potrebbe trattenere all’infuori di Lui. In verità Egli è magnanimo, perdonatore.

Hobk vuol anche dire che i pianeti hanno orbite determinate per ogni corpo e pianeta. Tra le cose più stupefacenti per gli scienziati è il numero di questi pianeti nella parte nota a noi del cielo, un numero che la mente umana non riesce nemmeno a concepire nella loro diversità, senza che tutto ciò provochi incidenti, tranne nei limiti previsti in un modo molto preciso, anche nei momenti di scomparsa delle stelle, della loro esplosione, la dispersione dei loro frantumi ed il dissolvomento della loro materia.

Allah dice ancora:

(10: 5): E’ Lui che ha fatto del sole uno splendore e della luna una luce, ed ha stabilito le sue fasi perché possiate conoscere il numero degli anni e il computo. Allah non creò tutto ciò se non in verità. Egli estrinseca i Suoi segni per la gente che conosce.

La mirabile precisione nella distinzione fra la luce emessa da un pianeta che brucia infiammato ed in sè luminoso (il sole) e la caduta di questa luce su un corpo oscuro freddo (la luna)con la conseguente riflessione in una luce.... Questa differenza precisa non è stata assimilata o scoperta dagli scienziati che durante i due ultimi secoli e molti ancora non la capiscono o non ne hanno idea.